A Nicolas,
custode di un luogo che rende reale
ciò che per molti resta soltanto immaginato.Ci sono mondi che nascono da una pagina
e mondi che qualcuno, con cura, decide di attraversare davvero.Questa non è solo la storia di un’opera donata.
È la storia di una soglia custodita.“Sulla soglia di Gran Burrone”
un tondo che entra nella Contea Gentile
come una porta che si apre
senza fare rumore.Il cerchio non è una scelta formale.
È la porta hobbit che accoglie,
la geometria elfica che armonizza,
la memoria antica del Rinascimento
che custodisce ciò che è intimo e luminoso.
Un varco.
Un respiro.Marco Manni ha attraversato quest’opera per mesi.
La luce che scende,
l’acqua che scorre,
le cascate che salgono come colonne,
e quella sensazione sottile
di essere tra due mondi
sono emerse con una verità rara,
silenziosa.Che questa soglia verso Gran Burrone
trovi dimora nella tua Contea
e continui a tenere aperto il dialogo
con il mondo nato dalla visione di
John Ronald Reuel Tolkien.Quando Nicolas ha ricevuto l’opera ha detto:
“Tolkien ha ispirato tantissime persone.
Quello che sto facendo io con la Contea
è la stessa cosa di quello che Marco Manni fa con la sua arte.
Ha preso l’idea di un uomo che ha creato un mondo
e la sta facendo tangibile, reale.
Ci mette la propria arte, il proprio amore, la propria passione
per rendere qualcosa di reale, tangibile.
La Contea e l’arte di Marco
sono praticamente la stessa cosa.”Marco e Nicolas condividono qualcosa di raro:
il mondo di Tolkien ha salvato loro la vita.
E oggi, attraverso l’arte,
quella salvezza continua a camminare.Un’opera.
Un luogo.
Un passaggio.Grazie a chi riconosce le soglie
e sceglie di custodirle
invece di chiuderle.E non finisce qui.
Dal 20 al 22 marzo,
la Contea Gentile diventerà soglia e dimora
per la mostra personale di Marco Manni.
Video: @giacomosavini_
Artista: @marcomanniart
Art management e curatela: @theartmanager_ & @airdaryal
Luogo dove tutto è nato: @laconteagentile




























