Un villaggio Hobbit in Abruzzo: ecco la Contea di Nicolas Gentile
Il progetto di Gentile, salito agli onori di cronaca per aver gettato l’anello nel “monte Fato d’Italia” (il Vesuvio), prende forma a Bucchianico, in Abruzzo, anche grazie alle fiere annuali dedicate ai tolkeniani. Giulia Giaume lo ha intervistato per Artribune
Un sole accecante, panciotti di velluto e musica soave: nel cuore dell’Abruzzo, la rurale Bucchianico custodisce un piccolo paradiso dedicato agli amanti della saga di Tolkien, Il Signore degli Anelli, ma non solo. È la Contea Gentile, il progetto di ricostruzione di una contea Hobbit nato per volontà di Nicolas Gentile, pasticcere cresciuto nella provincia di Chieti e tornato a casa dopo anni da fuori-sede.
La riscoperta del territorio, in chiave fantasy, è alla base dell’epopea di Gentile, salito agli onori di cronaca lo scorso settembre per aver gettato un simbolico anello nel “monte Fato d’Italia”, il Vesuvio, raggiunto a piedi proprio dall’Abruzzo: uno stunt epico per pubblicizzare l’apertura di un profilo Patreon per finanziare il progetto di una micro-comunità ispirata ai dettami Hobbit. Proprio per raccogliere fondi ha organizzato un ritrovo annuale nella Contea, Bentornati a casa: tre giorni di conferenze tolkeniane, pranzi luculliani e attività fantasy e medievali per 500 partecipanti, ogni anno da due anni dal 24 marzo, giorno in cui Frodo e Sam distrussero l’anello di Sauron.
Qui lo abbiamo incontrato per sapere dei suoi progetti attuali e futuri…



























