Chi disturberà più la quiete della Contea?
Ismaele Orsatti è stato, per me, una di quelle persone che mi hanno convinto che la magia esiste e che spesso si trova dall’altra parte della siepe (o nel mio caso dall’altra parte del fiume). Aveva quasi 90 anni e un’energia, alla sua età, che io non avevo nemmeno a 20. Ci conoscemmo perché un giorno andai a trovarlo nel suo Mulino (in realtà era un pastificio e lui ci teneva a specificarlo) perché meraviglioso, sembrava quello della pubblicità delle merendine, chiedendogli gentilmente se fosse possibile scattare due foto vestito da hobbit. Subito mi accolse con altrettanta gentilezza e capii immediatamente che davanti non avevo solo un bravo vecchietto di campagna, ma un’autentica personalità dei tempi remoti. Era colto, molto colto, tant’è che, sapendo della mia leucemia, mi diede libri su libri su come curare ogni mio male attraverso le piante medicinali. Mi regalò decine di piante diverse e, si mise in testa che avrei dovuto costruire una serra per coltivarli. Gliel’ho promesso mille volte che l’avrei costruita con il materiale che gentilmente voleva regalarmi lui, ma non sono riuscito a mantenere quella promessa.
Ma la manterrò, costi quel che costi. Tutti si stupivano della mia amicizia con lui che era visto come burbero e attaccabrighe. Io ho avuto la fortuna di conoscere il suo lato più dolce ma anche quello granitico, inamovibile, in perenne lotta contro la cava che aveva devastato quella parte di fiume dove, mi raccontava, da giovane andava a pescare le trote. Era onnipresente in Contea e ogni volta, qualsiasi cosa stessi facendo, veniva a ricordarmi della famosa serra e dei tubi di acciaio che dovevo assolutamente andare a prendere…
Venne più volte agli eventi della Contea e anche se non capiva bene perché le persone avessero le orecchie a punta o le barbe finte, si godeva ogni attimo di gioia insieme a noi. So di avergli fatto fare molti sorrisi e sono contento di questo. Ma in cuor mio sento che la Contea ha perso uno dei suoi Amici più Grandi. Addio Ismaele, sarai sempre parte della Meravigliosa Storia di come è nata la Contea Gentile e io non ti dimenticherò mai.
– Nicolas

Il nostro amico
Ismaele Orsatti


























